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Schermata e-commerce con pulsante per esercitare il diritto di recesso online dal 19 giugno 2026

E-commerce: dal 19 giugno 2026 arriva l’obbligo del pulsante per il recesso online

Dal 19 giugno 2026 entra in vigore un nuovo obbligo per chi vende online a consumatori finali: gli e-commerce e le piattaforme digitali dovranno mettere a disposizione una funzione chiara, visibile e facilmente accessibile per permettere al cliente di esercitare il diritto di recesso direttamente online.

Si tratta di una novità importante per tutte le aziende che vendono prodotti o servizi tramite sito web, app o piattaforme digitali. L’obiettivo della norma è rendere più semplice e trasparente il percorso con cui il consumatore può comunicare la propria volontà di recedere da un acquisto.

L’importanza del posizionamento

Essere presenti online oggi non basta più. Avere un sito web, pubblicare sui social o investire in pubblicità sono attività importanti, ma da sole non garantiscono che un’azienda venga ricordata, riconosciuta o scelta. 

In un mercato sempre più affollato, molte realtà comunicano prodotti simili, servizi simili e promesse simili. Per questo la vera domanda da porsi non è solo “come posso farmi vedere?”, ma soprattutto: perché una persona dovrebbe scegliere proprio me e non un mio concorrente? 

La risposta sta nel posizionamento del brand.  

5 luoghi comuni sulle agenzie di comunicazione

“Le agenzie di comunicazione fanno solo post.” È probabilmente uno dei luoghi comuni più diffusi quando si parla di marketing e comunicazione digitale. 

Ma dietro un contenuto pubblicato online c’è molto di più di quello che si vede sullo schermo. Strategia, analisi, progettazione, studio del brand, obiettivi, dati, contenuti, identità visiva: il lavoro di un’agenzia di comunicazione parte molto prima del momento della pubblicazione. 

Per questo abbiamo raccolto 5 falsi miti sulle agenzie di comunicazione che ancora oggi accompagnano il mondo della comunicazione digitale.  

Visual branding autentico: perché i tuoi valori valgono più dei trend

Il visual branding autentico non si costruisce guardando cosa fanno gli altri. Si costruisce guardando dentro e questa è la differenza tra un brand riconoscibile e uno che scompare nel rumore del feed. 

Eppure, quante volte capita di aprire un feed Instagram e vedere brand che sembrano cloni? Stessi colori neutri, stessa tipografia minimale, stesse composizioni flat. Non è un caso: è il risultato di un settore che insegue i trend invece di ascoltare sé stesso. 

Conoscere il mercato è fondamentale. Monitorare i competitor è intelligente. Ma se il punto di partenza è sempre “cosa va di moda adesso?”, il rischio è costruire un’identità visiva che assomiglia a tante altre e che dura quanto una stagione.  

Ha ancora senso lavorare solo in organico sui social? La risposta è nei dati.

Stai ancora puntando tutto sull’organico? La reach organica sui social media è crollata su tutte le piattaforme principali e i dati del 2026 non lasciano spazio a interpretazioni. Non per dirti che stai sbagliando tutto, ma per mostrarti cosa sta succedendo davvero, numeri alla mano, e cosa puoi fare per non perdere visibilità in un contesto che è cambiato profondamente. 

 

Reach organica in calo: i numeri che non puoi ignorare 

Il calo della reach organica non è una sensazione. È un dato misurabile, documentato e trasversale a tutte le piattaforme principali. 

Facebook è passato dal 16% di reach organica media nel 2012 all’1-2% nel 2025. Instagram ha registrato un calo del 12% rispetto all’anno precedente, mentre LinkedIn ha subito una contrazione del 34%. Non si tratta di oscillazioni momentanee ma di una tendenza strutturale, consolidata nel tempo. 

In altre parole: anche se pubblichi con costanza contenuti di qualità, oggi raggiungi una frazione del pubblico che avresti raggiunto solo qualche anno fa.  

I dati nascosti dei social: perché like, commenti e follower non bastano davvero

Quando si parla di risultati sui social, l’attenzione si concentra quasi sempre sulle metriche più visibili: like, commenti, numero di follower. Ma per capire davvero i risultati, è fondamentale analizzare anche i dati nascosti dei social, ovvero quegli insight che raccontano il comportamento reale delle persone.

Sono dati immediati, facili da leggere e spesso usati come riferimento per capire se un contenuto “sta andando bene”. Ma la verità è che, da soli, non bastano a raccontare davvero la qualità di una performance.

Le date di maggio 2026 da non perdere per creare contenuti di valore

Maggio è un mese ricco di occasioni per creare contenuti di valore. Se stai cercando spunti per pianificare i tuoi contenuti e migliorare la tua strategia digitale, non perderti le date chiave che possono fare la differenza. Ecco le giornate più significative di maggio 2026, perfette per connetterti al tuo pubblico e dare un boost alla tua comunicazione. 

Con l’AI è tutto più semplice” — Vero. Ma non per tutti.

C’è un equivoco che gira tanto, soprattutto tra chi si avvicina all’intelligenza artificiale per la prima volta: che basti aprire un tool di AI, scrivere due righe e il lavoro sia fatto. 

La realtà è un’altra. 

L’AI amplifica chi sa già lavorare. Restituisce quello che le dai — se le dai poco, ti dà poco. Se le dai metodo, ti dà risultati. 

Il metodo fa la differenza: il framework CO-STAR 

Uno degli approcci più efficaci per strutturare un prompt è il framework CO-STAR. Non è una formula magica — è un sistema che ti obbliga a pensare prima di scrivere, a mettere a fuoco chi sei, cosa vuoi dire e a chi lo stai dicendo. 

Ecco cosa significa ogni lettera: 

Trasformare la visibilità online in contatti con una strategia digitale

Quanto tempo serve perché la visibilità online si trasformi in contatti?

Una delle domande più frequenti che riceviamo è: “Quanto tempo ci vuole perché la visibilità online si trasformi in contatti reali?” 

È una domanda legittima, ma spesso posta nel modo sbagliato. 

Il vero punto non è solo quanto tempo passa, ma cosa succede durante quel tempo. La visibilità è il primo passo, non il traguardo finale. 

 

Essere online senza risultati: fase necessaria o problema da risolvere ?

Molte aziende ci dicono: “Siamo sui social, abbiamo rifatto il sito, mandiamo newsletter… ma non arrivano contatti.” Questa situazione è comune e può risultare frustrante, ma spesso il problema non è quello che pensi. 

La Verità Sui Risultati Immediati 

La presenza digitale non nasce per convertire subito. La sua funzione principale è quella di costruire visibilità, fiducia e riconoscibilità. Senza questi ingredienti fondamentali, è difficile ottenere contatti diretti. Anche se arrivano, sono fragili. 

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