viareggio

 

 
Per ora sono 16 le vittime accertate del disastro ferroviario di Viareggio e 27 i feriti, di cui molti gravi.
Non ce l’hanno fatta altri due piccoli rimasti gravemente ustionati nel disastro.

 

 

 

E’ morta questa mattina la bimba straniera di tre anni che era ricoverata all’ospedale pediatrico Bambino Gesù per ustioni nel 90% del corpo e aveva subito uno choc emodinamico.
E’ morto anche Lorenzo, il bimbo di 2 anni e mezzo che era stato ricoverato ieri in condizioni disperate all’ospedale Meyer di Firenze per le ustioni riportate nello scoppio del gpl nella stazione della cittadina toscana, anche lui nel 90% del corpo.
Si lotta ancora per salvare la vita di molti dei 27 feriti del disastro.
Sono stazionarie, e ancora molto gravi, le condizioni dell’uomo e delle due donne, madre e figlia, ricoverati nel centro Grandi Ustionati dell’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena a Genova.
Le due donne, di 54 e 23 anni, hanno ustioni rispettivamente sull’80 e sul 70% del corpo.
L’uomo, di 45 anni, trasferito ieri sera dall’ospedale di Carrara, ha il 90% della superficie corporea coperta da ustioni.
E negli ospedali di tutta Italia sono stati trasportate almeno altre 17 persone, di cui molte in condizioni estremamente preoccupanti. Altre 7 persone, in condizioni meno gravi, sono ricoverate in Versilia.
Sul bilancio definitivo, però, le autorità sono ancora caute. “Una lista ufficiale delle vittime non c’è – ha detto il sindaco Luca Lunardini incontrando la stampa – anche perché l’identificazione ufficiale delle salme non è stata fatta. In particolare 4-6 cadaveri non sono stati identificati affatto e servirà l’esame del Dna e per gli altri c’è stata una identificazione, ad esempio grazie al riconoscimento di un braccialetto, ma serve una precisazione”. Difficile anche capire quanti sono i dispersi. ”I nominativi di coloro che avevano domicilio nella zona disastrata e che al momento non sono stati rintracciati sono 26 e oggi verrà fatto un incrocio con l’anagrafe sanitaria”, ha spiegato il sindaco.