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Ring e Smarty Ring: due anelli per gestire i vostri device

Confessatelo Guerrieri, quanto desiderereste avere tutto a portata di mano? Tv, smartphone, lettore mp3, hard disk e anche conto in banca. Bene, tenetevi forte perché i Ninja hanno scovato per voi due anelli che potranno rivoluzionare oltre che il look anche il vostro stile di vita facendovi avere tutto addirittura a portata di dito!
Ah tranquilli, non c’è di mezzo nessuno scambio di promesse o di amore eterno: noi sosteniamo semplicemente la creatività.

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Se volete gestire la vostra quotidianità con la semplice imposizione di un dito allora Ring è il prodotto che fa per voi!

Cinque tecnologie per cambiare il mondo. Quale tra queste ti sembra la più importante?

020113-470-3d_printerNegli ultimi anni diverse tecnologie – prima inesistenti o fuori dalla portata dei comuni cittadini – si sono affacciate o hanno guadagnato popolarità.

Si tratta di soluzioni nuove per problemi nuovi, create o reinventate per soddisfare i bisogni attuali, rivoluzionando il modo di affrontare certe sfide.

Ne presentiamo cinque, scelte tra quelle che paiono essere le più promettenti e in grado di svilupparsi ulteriormente. Grazie ad esse, alcuni problemi potrebbero diventare soltanto un ricordo del passato.

Google Glass, 3 app che ti convinceranno a usarli

Google-glass-orange_h_partbL’obiettivo finale di Glass (e di gran parte dei dispositivi indossabili) è tanto chiaro quanto ambizioso: permettere all’utente di dimenticarsi della tecnologia, integrandola in modo silenzioso nel suo quotidiano. Al momento si tratta di un traguardo piuttosto lontano, considerando che l’avanguardia tecnologica nel mercato odierno è rappresentata da smartphone e tablet che ancora richiedono una tasca che li contenga e delle dita che impartiscano comandi.

Instagram goes real con Real Life Instagram di Bruno Ribeiro

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Bruno Ribeiro porta i suoi scatti Instagram nel mondo reale.
Negli ultimi decenni il mondo della fotografia ha vissuto un evoluzione molto veloce, passando in poco tempo dalla pellicola agli obiettivi integrati negli smartphone. A stimolare questo perenne fermento sono anche la moltitudine di app e di social media visivi – primo tra tutti e forse più conosciuto, Instagram – che permettono di scattare, editare con filtri e condividere le proprie foto in tempo reale.
Bruno Ribeiro, art director brasiliano, ha tratto ispirazione proprio da questo scenario per realizzare Real Life Instagram, una serie di foto incorniciate dalle famosissime finestre utilizzate da Instagram – con tanto di tag e hashtag – e disseminate per Londra che stimolano aspiranti fotografi ed ignari turisti a riscoprire la città e a vedere il mondo usando come unico filtro il proprio sguardo.

fonte: http://www.ninjamarketing.it

Gli italiani che acquistano online sono 13,5 milioni. Finisce l’era del passaparola?

ecommerce-carrelloShopify è un negozio che produce negozi. Tecnicamente è una tra le tanti soluzioni di software as a service per implementare servizi di e-commerce. Nella pratica invece è l’indizio che l’informatica dentro al commercio elettronico sembra essere diventata una applicazione, neanche troppo complicata, quasi quasi si può addirittura descriverla come una commodity alla portata di qualsiasi esercizio commerciale. In realtà però non è così. Quantomeno in Italia. «Da noi accade il contrario, ovvero che la domanda è più evoluta dell’offerta – spiega Roberto Liscia, presidente di Netcomm tra i relatori dell’evento Internet Days (www.internetdays.com) –.

Il consumatore si aspetta semplicità, di poter ordinare con lo smartphone, magari solo con un click. Il nostro mercato è invece drammaticamente indietro e anche nelle mani di pochi attori: 200 siti fanno il 75% del commercio totale». Quello dell’e-commerce è un gioco per pochi giganti. Altro che teoria della coda lunga. «Riesce a sopravvivere su internet chi investe, ha una strategia internazionale e sa come posizionarsi sui motori di ricerca. Servono quindi investimenti e una strategia internazionale». Per Liscia serve avere economie di scala che le nostre aziende non hanno. «I grandi giocatori come eBay e Amazon si possono permettere di fare acquisti globali. Da noi ci sono eccellenze come Yoox nel fashion e il Gruppo Banzai nella vendite di tecnologie. Ma è bene ricordare – sottolinea il presidente di Netcomm – che in Italia il saldo digitale del commercio è negativo per un miliardo di euro».

Un confronto impari che spinge Liscia a ipotizzare come possibile soluzione quella di ricorrere alle antiche logiche dei distretti, vale a dire mettere insieme i piccoli. «Perché no? – si domanda – Ha funzionato in passato». Per consolarci c’è il salto nel futuro del consumatore. In pratica gli italiani non hanno più paura del commercio elettronico. I dati dell’osservatorio Netcomm confermano che è cambiata completamente la percezione. Sono 13,5 milioni di italiani che acquistano online (+35%) su un totale di 30 milioni di consumatori. In pratica uno su due si dà allo shopping elettronico. La massa critica è stata raggiunta. L’era del passaparola è finita.

fonte: http://www.ilsole24ore.com

Uno smartphone che duri? E’ senza batteria

Antenne captare segnali wireless e li trasformano in energia

Il sogno di tutti i possessori di smartphone? Avere una batteria che duri davvero. L’efficienza delle batterie è il tallone d’Achille dei telefonini attuali, che hanno funzioni sempre più futuristiche – per il prossimo iPhone si parla di un lettore di impronte digitali – ma che dopo poche ore di utilizzo lasciano a terra gli utenti. Dopo i trucchetti per migliorare l’efficienza, i gadget per potenziare la durata, gli accorgimenti di ricarica solare ma anche una sperimentazione su batterie al litio più potenti, dagli Stati Uniti arriva una proposta ‘estrema’: eliminare direttamente le batterie.

Smartphone per bimbi in seggiolini auto

seggiolinoRivoluzione nella tecnologia dei sedili per bambini con un sistema di monitoraggio dell’americana Tomy International che permette a genitori e babysitter di essere avvisati da un allarme visivo e sonoro. Questo viene inviato dal sedile allo smartphone, che sia iPhone o Android, se il bambino effettua spostamenti pericolosi o abbandona la posizione di sicurezza. Ogni anno migliaia di neonati e bambini sono vittime di incidenti fatali o feriti in auto anche per inosservanza delle norme di sicurezza.

Fonte: ANSA

Il futuro dell’e-commerce: turismo, pc e tablet, elettronica di consumo e bellezza

e commerceSecondo la ricerca ‘Il Futuro del commercio’, commissionata da eBay a Human Highway, al Consorzio NetComm e al Politecnico di Milano, sono questi i settori che più risentono dell’influenza di forum, blog, social e del passaparola sul web, quando il cliente deve fare acquisti sia online che nei negozi tradizionali. Secondo lo studio, infatti, il panorama di quanti si informano su Internet è variegato e mostra un’utenza sempre più ‘multicanale’, anche tra chi decide di acquistare nei negozi tradizionali. Il dato si fa particolarmente marcato per gli acquisti online: muovendosi in un ambiente che resta ‘sul web’, chi compra via Internet consulta un numero più alto di siti, forum e articoli di commento. Nel dettaglio, la lettura online delle valutazioni di altri utenti sugli stessi prodotti di interesse indirizza la scelta nel 58,1% degli acquisti sul web nell’ambito del turismo, nel 57,3% nel settore dei pc/tablet, nel 56,9% nell’elettronica di consumo e nel 34,4% degli acquisti di prodotti di bellezza.

Quegli uffici tra tecnologia e community

coworkingSono luoghi che danno la possibilità di fare di un’idea qualcosa di concreto, spazi capaci di generare collaborazioni e di incentivare l’autoimprenditoria, incubatori per start up hardware. Nel mondo del ritorno al «fare», i FabLab sono l’anello capace di condurre un’idea di prodotto all’oggetto reale, ma anche dall’artigianato alla produzione su larga scala. Nati a Boston nel 2002, i Fabrication Laboratory si stanno sviluppando ora in Italia. Ma cosa sono? E come funzionano? «Spazi dotati di tre macchinari fondamentali: stampante 3D, fresatrice CNC e Lasercut, più altri attrezzi, – spiega Mattia Sullini di FabLab Firenze – a cui chiunque può accedere per produrre oggetti». Non macchine innovative dunque: innovativo è che, prima utilizzate solo nell’industria, ora siano accessibili a tutti. Ma il vero valore aggiunto del FabLab è un altro: «La reale opportunità sono le community che vi si formano – racconta Enrico Bassi di FabLab Torino – che permettono contaminazione tra progetti, sviluppo di nuove idee e incontri tra professionisti.

Informazione, gli italiani scelgono il web. Giornali di carta addio?

notizie on lineGli italiani preferiscono il web alla carta stampata. Per noi di ItaliachiamaItalia, che con internet ci lavoriamo ogni giorno, non è una novità. Ma crediamo non sia una novità nemmeno per quegli editori che vedono ridursi le vendite dei propri prodotti cartacei giorno dopo giorno, ormai da tempo. Chi ci va più in edicola? Con i giornali tradizionali dopo le dieci del mattino ci si incarta il pesce al mercato, ricordate? Eppure i contributi statali quando si tratta di giornali ‘di carta’ piovono… Anche per ciò che riguarda i giornali italiani all’estero. Ma chi li compra poi?

Al contrario, per il web non c’è niente. Non esistono contributi. L’Italia non sostiene il www. Quella a favore dell’informazione online è una battaglia che ItaliachiamaItalia porta avanti da tempo. Ma a quanto pare, siamo soli in questa lotta. La politica? Pensa sempre e solo ai fatti propri. Vatti a fidare delle promesse di certi politici.

Veniamo ai dati. A monitorare l’evoluzione del consumo dei media nel BelPaese ci ha pensato la nona edizione del Rapporto sulla comunicazione del Censis-Ucsi. E così scopriamo che gli italiani si confermano un popolo di teledipendenti con un consumo che oltrepassa il 97 per cento. La televisione continua ad essere la vera signora delle nostre case. Ma il web avanza. E sempre più connazionali, dentro e fuori i confini dello Stivale, sono ormai degli esperti “navigatori”. E chi non lo è, lo sta diventando. Internet per la prima volta supera infatti la soglia psicologica del 50 per cento. Ottimo.

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